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Il Principe"....siamo ricchi, siamo belli...."
June 29 Mi spiace.Mi spiace, ma se tuo figlio si becca una pallottola mentre assalta una camionetta dei Carabinieri con un estintore, dovresti avere almeno il buon gusto di stare zitto.
Mi spiace, ma se predichi povertà, umiltà e semplicità e poi te ne vai in giro con le guardie del corpo su una limousine blindata, forse Ali Agca non aveva poi tutti i torti.
Mi spiace, ma se con uno stipendio da 1200 euro al mese, due figli e un mutuo, la tua principale preoccupazione è che il Milan prenda Drogba, è giusto che tu rimanga nella merda.
Mi spiace, ma se ti dichiari di sinistra perchè fa più chic e poi vai in vacanza in Sardegna con la barca, è altamente probabile che tu sia una testa di minchia.
Mi spiace, ma se fischi uno come Danilo Gallinari, è giusto che nella tua squadra giochino personaggi del calibro di Zach Randolph.
Mi spiace, ma se fai parte della nutrita schiera del "votare è inutile, tanto sono tutti uguali, pensano solo ai propri interessi", purtroppo ogni giorno devo darti più ragione.
Mi spiace, ma se dici di fare boxe solo perchè in palestra dai due pugni al sacco, per quanto mi riguarda puoi tornare a pettinare le Barbie.
Mi spiace, ma se riesci a farti truffare da un soggetto come Wanna Marchi, più che una vittima sei un babbione grosso così.
Mi spiace, ma se hai firmato il manifesto contro il Commissario Calabresi, in questo momento dovresti essere al confino, altro che fare "l'intellettuale" in tv.
Mi spiace, ma se sei di quelli che sostengono di preferire le ragazze simpatiche, semplici e con dei valori alle strafighe, mi costringi a supporre che la tua tipa sia un vero cesso.
Mi spiace, ma se pensi di essere un b-boy perchè metti i pantaloni larghi e ascolti Fabri Fibra, ma non sai nemmeno chi sia Kool Herc, è meglio che torni a scuola.
Mi spiace, ma di questi tempi mi rendo conto di essere parecchio intollerante.
June 15 Cronache di Vita VissutaMi squilla il cellulare. "1 Nuovo Messaggio", recita il display.
Mittente: Luska. Contenuto: "A ke ora passo da te?"
Aspetta un attimo. E' sabato, tra un'ora ci dobbiamo trovare con gli altri per la festa del Becche, e ovviamente ci sarà la Rappresentativa Alcoolica Pinerolese al gran completo. Visti i precedenti, facciamo che prendo io l'auto, per stavolta.
Un'ora esatta dopo, il Becche appare trionfante davanti alla Rhumeria di Via Ormea, in jeans bianco, camicia sbottonata e giacca ultrafashion: look cui risponde immediatamente il Gengi, che sfoggia arrogante una scarpa degna del miglior Renzo Arbore sotto ad un pantalone bianco di lino. I presupposti ci sono tutti.
E allora, finito un breve riscaldamento del fegato a colpi di Cuba Libre e Mojito, ci si sposta al Cacao, dove quel cane malato di Nicola sta già mettendo a frutto le sue brillanti conoscenze economico-ragioneristiche per stimare quanto riuscirà a lucrare sui suoi amici per l'ennesima serata. Per la prima volta, i secchielli arrivano in meno di due ore e non si limitano a due bottiglie in miniatura: ovviamente, quando il sosia di George Best fa il suo lavoro, io devo guidare. Bene.
Ovviamente, l'incidente è dietro l'angolo: per materializzarsi, è sufficiente che il Becche si giri verso Nicola: "Oh, ma quante bottiglie ci hai portato stasera?!" E il PR più sexy e capelluto di Torino non ha neanche il tempo di rispondere che Fabri crolla a peso morto come neanche Tyson contro Danny Williams, tagliandosi sul sopracciglio. Alè. E allora: tiralo su, trascinalo per le scale, fatti fare il timbro dal buttafuori, frugalo per trovare il suo pass e piazzalo sulla prima panchina. Di lì in poi, vi lascio immaginare cosa possa essere successo: da segnalare, solo il gesto eroico del Buon Samaritano Bonansea che si sacrifica infilando la propria mano fino all'esofago di Becche, oltretutto senza risultati. D'altronde, gli amici si vedono nel bisogno, no?! [Piccola parentesi per Bonsi: il mio fazzoletto che hai usato per pulirti, puoi tenerlo. Io non credo di volerlo neanche più toccare....] Mentre fuori Fabri viene amorevolmente preso in consegna dalle sue amiche, all'interno impazza il "Luca Campanini Show": il nostro eroe, oltre ad attaccare frontalmente ogni bottiglia gli si pari dinanzi, riesce ad autoinvitarsi con il solito savoir faire ad Alassio a casa di Ripamonti [Riporto il dialogo: "Anche tu quest'estate vieni in Liguria al mare?" "Se mi ospiti da te ben volentieri, poi andiamo alle Vele, ci scassiamo un pò e quest'inverno io ti ospito in montagna"], esibisce il proprio talento di ballerino, versa amabilmente vodka sulla testa dei malcapitati in pista e blocca qualsiasi persona intrattenendo discorsi il cui contenuto è probabilmente ignoto anche a lui stesso.
Ma torniamo all'esterno: qua il Becche cerca inutilmente -in un ultimo, stoico moto di amor proprio- di convincere tutti quanti di star bene. Niente da fare, è credibile come Calderoli quando dice di amare le Moschee. E via daccapo: uno per parte, trascinalo per un metro, mettigli il maglioncino, soffiagli il naso, fai un altro metro, fallo sedere, solo più un metro, forza. Ormai è ufficiale: il Becche è più di là che di qua. Così, mentre Luska riesce a fare a pugni con uno senza neanche capirne il motivo (magico!) Bonsi impugna il cellulare e compone: 1-1-8. E così, mentre tutto quel che rimane della truppa abbandona soddisfatto e barcollante il locale, il Becche, con un occhio ormai chiuso e l'altro vitale ed espressivo come quello di un pesce rosso, si abbandona su un muretto in attesa dell'Ambulanza. Morale: veloce visita e quel brillante oratore del Bonsi lo convince a farsi portare al Pronto Soccorso del Mauriziano almeno per fare due lastre al sopracciglio. Ora, siccome neanche quando si fa male Cristiano Ronaldo ci sono dodici persone ad accompagnarlo in Ospedale, con lui sono rimasti il Bonsi e Nico: di qui in poi, il vostro Cronista dovrà attingere al resoconto Messengeristico proprio di quest'ultimo. "praticamente quando è arrivato [al Mauriziano, nda] è entrato solo lu e mi diceva che l'hanno messo sulla sedia a rotelle e lui vomitava e dava il giro...e ogni volta gli infermieri lo dovevano tirare su...ihihi" poi niente ha dormito, anche se devo dire che la scena del risveglio di becche è stata epocale: volevo morire, cazzo! morire! dio fa: apre gi occhi...vede il lenzuolo bianco sopra di lui, tre moribondi affianco...a quel punto tenta ti tirarsi su, vede la flebo, poi si gira verso di me e mi fa:mi sa che ho sbagliato qualcosa!!!uauauauauauauauauauauauauauaua! stavo piangendo cazzo...
poi io sono uscito dalla camera quando lui si è sveglato per vedere ste cazzo di lastre se arrivano o meno. lu ih tutto questo domriva dopo essersi attaccato con un barbone! allora mi sono messo vicino a lui... dopo un ora vediamo sbucare Becchero dalla camera in pantaloni bianchi, CAMICIA, maglioncino e giacca blu! fresco come una rosa! lì lu lo avrebbe ammazzato perchè io e lui avevamo delle faccie mostruose
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